NESTING LAMIERA
Come ridurre lo sfrido della lamiera con il nesting automatico
Confronta la disposizione dei tuoi componenti e verifica quanto materiale viene realmente utilizzato, prima di cambiare macchina, processo o software.
Puoi inviare sia file DXF che STEP. Ti risponderemo entro un giorno lavorativo.
Come funziona il confrontoNessun cambio di software richiesto per fare il confronto.
Lo sfrido non è solo materiale che finisce nel cassone
Ogni foglio che entra in produzione ha un costo, indipendentemente da quanti pezzi utili ne escono. Se il nesting non è efficiente, quel costo si distribuisce su meno pezzi buoni.
- Più materia prima acquistata per la stessa quantità di pezzi
- Costo per componente più alto
- Più fogli utilizzati per completare la stessa commessa
- Più rimanenze da gestire e stoccare
- Preventivi meno competitivi rispetto a chi lavora con meno sfrido
- Margine più difficile da proteggere sulla commessa
Una volta tagliato il foglio, quel materiale non può essere recuperato dalla commessa.
Quanto è efficiente oggi il tuo nesting?
Non serve un punteggio: bastano quattro domande per capire da dove partire.
Sai quanto sfrido genera mediamente una commessa?
Confronti più disposizioni prima del taglio?
Riesci a riutilizzare facilmente le rimanenze?
Il risultato cambia molto in base all'operatore?
Cos'è realmente il nesting della lamiera?
Il nesting non significa semplicemente "mettere più pezzi possibile in un foglio". È il calcolo che stabilisce come disporre i componenti da tagliare, tenendo conto di più variabili insieme.
- Geometria dei singoli pezzi
- Quantità richiesta per ciascun componente
- Materiale e spessore della lamiera
- Rotazioni ammesse per ogni pezzo
- Distanza minima tra un componente e l'altro
- Tecnologia di taglio utilizzata (laser, punzonatura o altra lavorazione)
- Rimanenze disponibili da riutilizzare
- Vincoli specifici della produzione
Cambiare anche una sola di queste variabili può cambiare il risultato del nesting.
Guarda la differenza su un caso reale
Da un file CAD a una disposizione pronta per la produzione
-
Importazione
DXF, STEP o altre geometrie del componente.
-
Parametri
Materiale, quantità e vincoli di produzione.
-
Nesting
Valutazione della disposizione dei pezzi sul foglio.
-
Confronto
Materiale utilizzato, sfrido e organizzazione del foglio.
Nesting manuale e nesting automatico: cosa cambia?
Le differenze qui sotto descrivono tendenze reali, non regole assolute: dipendono sempre dal tipo di produzione.
Alternative valutate
Manuale: di solito una o due disposizioni, per motivi di tempo.
Automatico: più disposizioni valutate nello stesso tempo di preparazione.
Ripetibilità
Manuale: dipende da chi la esegue e da quanto tempo ha a disposizione.
Automatico: stesso criterio di calcolo ad ogni commessa.
Tempo di preparazione
Manuale: cresce con il numero di pezzi diversi nel file.
Automatico: resta più stabile anche con molti pezzi diversi.
Gestione di molti pezzi
Manuale: diventa più difficile da tenere sotto controllo oltre una certa quantità.
Automatico: gestisce grandi quantità con lo stesso processo.
Standardizzazione
Manuale: il risultato varia da operatore a operatore.
Automatico: il criterio di disposizione è lo stesso per tutti.
Gestione dei vincoli
Manuale: richiede di ricordare a mente rotazioni, distanze e materiale.
Automatico: applica i vincoli impostati in modo sistematico.
Analisi di più disposizioni
Manuale: confrontare alternative richiede di rifare il lavoro da capo.
Automatico: più disposizioni si valutano senza ripartire da zero.
Cosa può migliorare quando il nesting è più efficiente?
-
Utilizzo del materiale
Il foglio viene sfruttato tenendo conto della forma reale dei pezzi, non solo della loro quantità.
-
Riduzione dello sfrido
Meno superficie di lamiera resta inutilizzata dopo il taglio.
-
Costo per pezzo
Il materiale effettivamente impiegato per ogni componente diventa più preciso da calcolare.
-
Tempo di programmazione
La disposizione dei pezzi non va rifatta manualmente per ogni commessa simile.
-
Gestione delle rimanenze
I ritagli di dimensioni utili sono più facili da individuare e riutilizzare.
-
Ripetibilità del processo
Lo stesso criterio di disposizione si applica indipendentemente da chi programma il taglio.
Il risultato più interessante è quello ottenuto su pezzi reali
Non pubblichiamo ancora testimonianze o case history su questa pagina: preferiamo aspettare risultati verificati piuttosto che mostrare numeri di comodo. Ecco cosa possiamo mostrare oggi.
- Azienda
- in arrivo
- Situazione
- in arrivo
- File / commessa
- in arrivo
- Confronto
- in arrivo
- Risultato verificato
- in arrivo
- Commento cliente
- in arrivo
Prima di scegliere un software, misura queste 5 cose
Anche se non ci scrivi, queste sono le cinque cose da misurare prima di valutare qualunque strumento di nesting o cambio di processo.
- Superficie realmente utilizzata
- Sfrido generato
- Numero di fogli impiegati
- Possibilità di riutilizzo delle rimanenze
- Tempo necessario a preparare il nesting
PN4000 per il nesting e la programmazione della lamiera
Il meccanismo descritto finora, importazione del file, definizione dei vincoli, elaborazione del nesting, confronto del risultato, è quello che LTsoft applica ogni giorno con PN4000.
LTsoft utilizza PN4000 di WiCAM come soluzione CAD/CAM per il nesting e la programmazione della produzione lamiera.
In questa pagina non entriamo nel dettaglio del software: l'obiettivo è capire prima se, nel tuo caso, c'è margine di miglioramento reale. Per approfondire: approfondisci le funzioni di nesting di PN4000.
Non devi decidere se cambiare software. Devi prima capire se c'è qualcosa da migliorare.
Partiamo da un caso reale. Se dal confronto non emerge un vantaggio significativo, il risultato è comunque utile: avrai un riferimento concreto sull'efficienza del tuo processo attuale.
Come funziona il confronto
-
Invii i file
DXF o STEP di un nesting reale o di una commessa.
-
Ci indichi le proprietà
Materiale, spessore, quantità e vincoli principali.
-
Elaboriamo il nesting
Prepariamo una simulazione sul caso fornito.
-
Confrontiamo il risultato
Valutiamo insieme disposizione, materiale e possibili differenze.
Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Vuoi vedere cosa succede con i tuoi pezzi?
Un file reale vale più di una presentazione generica.
Mandaci i file DXF e facciamo una prova
Il primo confronto serve a capire se esiste realmente un margine di ottimizzazione.
NESTING LAMIERA
Come ridurre lo sfrido della lamiera con il nesting automatico
Confronta la disposizione dei tuoi componenti e verifica quanto materiale viene realmente utilizzato, prima di cambiare macchina, processo o software.
Puoi inviare sia file DXF che STEP. Ti risponderemo entro un giorno lavorativo.
Come funziona il confrontoNessun cambio di software richiesto per fare il confronto.
Lo sfrido non è solo materiale che finisce nel cassone
Ogni foglio che entra in produzione ha un costo, indipendentemente da quanti pezzi utili ne escono. Se il nesting non è efficiente, quel costo si distribuisce su meno pezzi buoni.
- Più materia prima acquistata per la stessa quantità di pezzi
- Costo per componente più alto
- Più fogli utilizzati per completare la stessa commessa
- Più rimanenze da gestire e stoccare
- Preventivi meno competitivi rispetto a chi lavora con meno sfrido
- Margine più difficile da proteggere sulla commessa
Una volta tagliato il foglio, quel materiale non può essere recuperato dalla commessa.
Quanto è efficiente oggi il tuo nesting?
Non serve un punteggio: bastano quattro domande per capire da dove partire.
Sai quanto sfrido genera mediamente una commessa?
Confronti più disposizioni prima del taglio?
Riesci a riutilizzare facilmente le rimanenze?
Il risultato cambia molto in base all'operatore?
Cos'è realmente il nesting della lamiera?
Il nesting non significa semplicemente "mettere più pezzi possibile in un foglio". È il calcolo che stabilisce come disporre i componenti da tagliare, tenendo conto di più variabili insieme.
- Geometria dei singoli pezzi
- Quantità richiesta per ciascun componente
- Materiale e spessore della lamiera
- Rotazioni ammesse per ogni pezzo
- Distanza minima tra un componente e l'altro
- Tecnologia di taglio utilizzata (laser, punzonatura o altra lavorazione)
- Rimanenze disponibili da riutilizzare
- Vincoli specifici della produzione
Cambiare anche una sola di queste variabili può cambiare il risultato del nesting.
Guarda la differenza su un caso reale
Da un file CAD a una disposizione pronta per la produzione
-
Importazione
DXF, STEP o altre geometrie del componente.
-
Parametri
Materiale, quantità e vincoli di produzione.
-
Nesting
Valutazione della disposizione dei pezzi sul foglio.
-
Confronto
Materiale utilizzato, sfrido e organizzazione del foglio.
Nesting manuale e nesting automatico: cosa cambia?
Le differenze qui sotto descrivono tendenze reali, non regole assolute: dipendono sempre dal tipo di produzione.
Alternative valutate
Manuale: di solito una o due disposizioni, per motivi di tempo.
Automatico: più disposizioni valutate nello stesso tempo di preparazione.
Ripetibilità
Manuale: dipende da chi la esegue e da quanto tempo ha a disposizione.
Automatico: stesso criterio di calcolo ad ogni commessa.
Tempo di preparazione
Manuale: cresce con il numero di pezzi diversi nel file.
Automatico: resta più stabile anche con molti pezzi diversi.
Gestione di molti pezzi
Manuale: diventa più difficile da tenere sotto controllo oltre una certa quantità.
Automatico: gestisce grandi quantità con lo stesso processo.
Standardizzazione
Manuale: il risultato varia da operatore a operatore.
Automatico: il criterio di disposizione è lo stesso per tutti.
Gestione dei vincoli
Manuale: richiede di ricordare a mente rotazioni, distanze e materiale.
Automatico: applica i vincoli impostati in modo sistematico.
Analisi di più disposizioni
Manuale: confrontare alternative richiede di rifare il lavoro da capo.
Automatico: più disposizioni si valutano senza ripartire da zero.
Cosa può migliorare quando il nesting è più efficiente?
-
Utilizzo del materiale
Il foglio viene sfruttato tenendo conto della forma reale dei pezzi, non solo della loro quantità.
-
Riduzione dello sfrido
Meno superficie di lamiera resta inutilizzata dopo il taglio.
-
Costo per pezzo
Il materiale effettivamente impiegato per ogni componente diventa più preciso da calcolare.
-
Tempo di programmazione
La disposizione dei pezzi non va rifatta manualmente per ogni commessa simile.
-
Gestione delle rimanenze
I ritagli di dimensioni utili sono più facili da individuare e riutilizzare.
-
Ripetibilità del processo
Lo stesso criterio di disposizione si applica indipendentemente da chi programma il taglio.
Il risultato più interessante è quello ottenuto su pezzi reali
Non pubblichiamo ancora testimonianze o case history su questa pagina: preferiamo aspettare risultati verificati piuttosto che mostrare numeri di comodo. Ecco cosa possiamo mostrare oggi.
- Azienda
- in arrivo
- Situazione
- in arrivo
- File / commessa
- in arrivo
- Confronto
- in arrivo
- Risultato verificato
- in arrivo
- Commento cliente
- in arrivo
Prima di scegliere un software, misura queste 5 cose
Anche se non ci scrivi, queste sono le cinque cose da misurare prima di valutare qualunque strumento di nesting o cambio di processo.
- Superficie realmente utilizzata
- Sfrido generato
- Numero di fogli impiegati
- Possibilità di riutilizzo delle rimanenze
- Tempo necessario a preparare il nesting
PN4000 per il nesting e la programmazione della lamiera
Il meccanismo descritto finora, importazione del file, definizione dei vincoli, elaborazione del nesting, confronto del risultato, è quello che LTsoft applica ogni giorno con PN4000.
LTsoft utilizza PN4000 di WiCAM come soluzione CAD/CAM per il nesting e la programmazione della produzione lamiera.
In questa pagina non entriamo nel dettaglio del software: l'obiettivo è capire prima se, nel tuo caso, c'è margine di miglioramento reale. Per approfondire: approfondisci le funzioni di nesting di PN4000.
Non devi decidere se cambiare software. Devi prima capire se c'è qualcosa da migliorare.
Partiamo da un caso reale. Se dal confronto non emerge un vantaggio significativo, il risultato è comunque utile: avrai un riferimento concreto sull'efficienza del tuo processo attuale.
Come funziona il confronto
-
Invii i file
DXF o STEP di un nesting reale o di una commessa.
-
Ci indichi le proprietà
Materiale, spessore, quantità e vincoli principali.
-
Elaboriamo il nesting
Prepariamo una simulazione sul caso fornito.
-
Confrontiamo il risultato
Valutiamo insieme disposizione, materiale e possibili differenze.
Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Vuoi vedere cosa succede con i tuoi pezzi?
Un file reale vale più di una presentazione generica.
Mandaci i file DXF e facciamo una prova
Il primo confronto serve a capire se esiste realmente un margine di ottimizzazione.
Confrontiamo un tuo caso reale
Indicaci cosa produci ed allega le geometrie di un tuo nesting.
Un confronto tecnico, non una dimostrazione commerciale
Il confronto che proponiamo non è una demo commerciale: è un'analisi tecnica fatta da chi utilizza questo software tutti i giorni insieme ai clienti, sulla lavorazione della lamiera.
LTsoft: 2 anni di attività, 15 anni di esperienza nel software per carpenterie metalliche.
Domande frequenti sul nesting della lamiera
Che cos'è il nesting della lamiera?
È il processo che stabilisce come disporre i componenti da tagliare su un foglio di lamiera, tenendo conto di geometria, quantità, materiale, spessore, rotazione e vincoli di produzione.
Il nesting automatico riduce sempre lo sfrido?
No. Il risultato dipende da geometrie, quantità, formati, vincoli e processo produttivo. Per questo il modo più corretto di valutarlo è effettuare un confronto su componenti reali.
Da cosa dipende il risultato del nesting?
Da geometria dei pezzi, quantità richieste, formato e spessore del materiale, rotazioni ammesse, distanza minima tra i componenti e tecnologia di taglio utilizzata.
Quali file posso inviare per un confronto?
Un DXF o STEP di un componente o di una commessa reale. Se il file è troppo grande per il modulo, scrivici e ti mandiamo un link per caricarlo.
Il nesting dipende dalla macchina di taglio?
La tecnologia di taglio è uno dei vincoli che il nesting deve rispettare, insieme a geometria, materiale e quantità dei pezzi.
È possibile gestire le rimanenze di lamiera?
Sì, la possibilità di riutilizzare le rimanenze è uno degli aspetti che la disposizione dei pezzi può tenere in considerazione.
Devo cambiare software per fare il test?
No. Nessun cambio di software è richiesto per fare il confronto.
Cosa succede dopo aver inviato un file?
Definiamo insieme il caso, elaboriamo una simulazione di nesting sul file ricevuto e confrontiamo il risultato. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Preferisci parlare direttamente con noi?
Un confronto tecnico, non una dimostrazione commerciale
Il confronto che proponiamo non è una demo commerciale: è un'analisi tecnica fatta da chi utilizza questo software tutti i giorni insieme ai clienti, sulla lavorazione della lamiera.
LTsoft: 2 anni di attività, 15 anni di esperienza nel software per carpenterie metalliche.
Domande frequenti sul nesting della lamiera
Che cos'è il nesting della lamiera?
È il processo che stabilisce come disporre i componenti da tagliare su un foglio di lamiera, tenendo conto di geometria, quantità, materiale, spessore, rotazione e vincoli di produzione.
Il nesting automatico riduce sempre lo sfrido?
No. Il risultato dipende da geometrie, quantità, formati, vincoli e processo produttivo. Per questo il modo più corretto di valutarlo è effettuare un confronto su componenti reali.
Da cosa dipende il risultato del nesting?
Da geometria dei pezzi, quantità richieste, formato e spessore del materiale, rotazioni ammesse, distanza minima tra i componenti e tecnologia di taglio utilizzata.
Quali file posso inviare per un confronto?
Un DXF o STEP di un componente o di una commessa reale. Se il file è troppo grande per il modulo, scrivici e ti mandiamo un link per caricarlo.
Il nesting dipende dalla macchina di taglio?
La tecnologia di taglio è uno dei vincoli che il nesting deve rispettare, insieme a geometria, materiale e quantità dei pezzi.
È possibile gestire le rimanenze di lamiera?
Sì, la possibilità di riutilizzare le rimanenze è uno degli aspetti che la disposizione dei pezzi può tenere in considerazione.
Devo cambiare software per fare il test?
No. Nessun cambio di software è richiesto per fare il confronto.
Cosa succede dopo aver inviato un file?
Definiamo insieme il caso, elaboriamo una simulazione di nesting sul file ricevuto e confrontiamo il risultato. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.